venerdì 5 luglio 2013

TEMPORARY HOMES: life-watching - BORGOFUTURO, 6/7 luglio 2013, Ripe San Ginesio (Mc)


Un altro progetto ideato e realizzato con il 
gruppo di amiche artiste di Spazio Eco Art









Temporary homes   

si nascondono tra sassi, fili d’erba e rami: nidi  di paglia per uccelli, alveari in creta per insetti, formicai di terriccio, cumuli di foglie per ricci, bat box in legno di recupero, thìpi per l’uomo ("tepee" in inglese, nella lingua lakota significa “essi abitano”).

Le postazioni informative segnalano un percorso di "life- watching” per il loro riconoscimento. Vi aiutiamo così nella scoperta dei vari sistemi di riparo e sopravvivenza degli esseri viventi, mimetizzati e perfettamente integrati con la natura circostante.

E' gradito un feed-back, una volta tornati a casa, a questo indirizzo e-mail:






sabato 15 giugno 2013

TAKE AWAY - life and food . 29 giugno 2013




Con Elena Borioni e Laura Cicconofri
siamo state incluse tra i 10 selezionati al Concorso P.A.C.2

29 giugno 2013, dalle ore 19:00
per l'Arte a basso impatto ambientale 
Villa Nappi, Polverigi (An).



Evento/percorso nell’ambito del tradizionale 

Opere singolari, audaci, innovative – valutate per originalità, qualità artistica, coerenza, attinenza con lo spazio, rispetto dei caratteri di “unicità”, “effimerità” e “deperibilità”, “bassa tecnologia”. Sarà poi il pubblico presente ad esprimere la propria  preferenza e a votare il lavoro più significativo e di maggior rilevanza tematica.
Inotre la Giuria assegnerà il Premio speciale “Torino Green – la città tutta verde”: il progetto più coinvolgente e maggiormente indicato per bambini e famiglie, potrà partecipare alla terza edizione dell’omonimo festival curato da Karin Gavassa e Lorena Tadorni che, a fine settembre, trasformerà il capoluogo Piemontese in un laboratorio urbano interamente dedicato al verde, con laboratori tenuti da artisti e dedicati ai bambini.




TAKE AWAY: life and food
(percorso giallo)

Installazione interattiva a tema, il “dono”. 

Raggiungendo le isole di ristoro esistenti lungo il percorso si troveranno dei piccoli contenitori di varia forma, materiale e natura che il visitatore potrà scegliere e portare via con se (uno a persona).

I contenitori racchiudono semi da piantare, piantine appena germogliate, biscotti per uomini, cani e gatti, ossi di seppia e semenza per uccelli.

All’inizio del percorso saranno consegnati dei volantini esplicativi con le istruzioni per una scelta consapevole del dono. Ogni confezione sarà costruita in materiale di recupero, che anche se non sempre biodegradabile, sarà comunque riciclabile dal visitatore stesso, quindi non inquinante per il sito/parco.

Il dono sarà fornito di un’etichetta esplicativa del contenuto con indicazioni e contatti atti a stimolare il feed-back della scelta.

"Life and food", un binomio carico di molteplici significati e spunti di riflessione, poiché il dono di vita e nutrimento è simbolo di affezione verso l’altro, rispetto e cura, di qualunque natura e specie esso sia.

bozza del progetto

domenica 28 aprile 2013

CITAZIONI

"Senza l'Arte il mondo non avrebbe né presente né passato, perché è essa a raccontarcelo
(Valerio Zurlini)


...appunto - durante la visione di un film-documentario dedicato al medesimo regista, alle ore 23:30 circa, Rai5




"Ciò che è veramente essenziale risiede nel vuoto. La realtà di una camera, per esempio, si troverà nello spazio libero racchiuso dal tetto e dai muri, non nel tetto e nei muri medesimi... L'utilità del vaso per l'acqua sta nel vuoto in cui si può versare l'acqua, non nella forma del vaso o nella materia di cui è fatto. Il vuoto è onnipresente poiché può contenere tutto. Solo nel vuoto, il movimento diventa possibile
(Lao Tse, citato da Okakura Kakuzo, "Lo zen e la cerimonia del tè".)

"
Tutta la bizzarria dell'uomo, e ciò che vi é in lui di vagabondo, di smarrito, potrebbe forse essere contenuto in queste tre sillabe: giardino"
(Aragon)

...entrambe tratte da "Il giardino in movimento" di Gilles Clément, ed. Quodlibet