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martedì 26 aprile 2016

RESISTENZA / RESILIENZA 2016






Trovo molto bella questa frase, l'ultima di un brano come al solito molto interessante di Loretta Emiri, mia carissima amica scrittrice.

E così lo appunto nel mio blog come promemoria.



http://www.el-ghibli.org/resistenza-e-resilienza-ovvero-la-poetica-della-censura/

"(....) Resilienza è l’arte di prendersi cura di sé stessi; l’arte di rimettere insieme i cocci in cui ci siamo trasformati; l’arte di ricomporre l’unità attraverso il recupero dei frammenti e l’aggiunta di materiali che li tengano insieme e l’impreziosiscano; proprio come fanno i giapponesi con i loro oggetti rotti. Insomma, se la resistenza è collettiva, la resilienza è Una questione privata.

Questo brano è uno dei capitoli dell’inedito Romanzo indigenista."



foto tratta dal sito della rivista Sagarana

sabato 19 marzo 2016

QUERCE



Sono nata ed abito ad Appignano (Mc), un paesino di campagna, o meglio così l'ho sempre considerato, che alcuni decenni fà era passato da paese delle "cocce" (tipiche terre cotte rurali di artigianato locale espressione dell'ingegno d'uso di un terreno principalmente argilloso) a paese del mobile... 
poi la crisi, i fallimenti, la perdita del lavoro... 
ora, per corsi e ricorsi storici si reinveste nel mobile: si lavora di nuovo alla ricerca della stabilità economica e magari anche del benessere, e crescono come funghi nuove case per gli operai e le famiglie che cercano di costruirsi quì una vita.

Non sono una scrittrice, nè un'opinionista, ma faccio parte di un gruppo artistico chiamato SpazioEcoArt, ed uso la Land Art per esprimere quello che sento e che penso -  per questo non riesco a non scrivere niente nel mio blog sull'accaduto.

Ci sono tre entrate al paese, una a nord-est da Montefano/Filottrano (An), una a sud-est da Macerata e una a sud-ovest da Treia/Cingoli (Mc). Un paese piccolissimo Appignano, cresciuto molto in fretta, e oramai da tempo stretto a tenaglia tra "tre zone industriali".... a quanto pare senza un piano regolatore da sempre!

Questo solo per dire che nei comuni piccoli, in cui ci si conosce tutti, non si dovrebbe pianificare con maggiore facilità almeno la giusta distribuzione degli spazi del proprio territorio?

E invece è difficilissimo, anzi impossibile mettere daccordo "quattro teste", figurarsi una Nazione intera, che si fregia sempre delle belle parole "Arte" "Patrimonio" "Bellezza" "Ambiente" "Turismo" "Vino e terra"..... aggiungerei per Appignano "Leguminaria e Roveja" "Mastri vasai"...

Non dico che tutti dovremmo ritornare alla terra a fare i contadini bio, o i piccoli vasai o poveri artigiani - io stessa non lo faccio! -  ma almeno che ci sia un pensiero comune su come gestire il proprio piccolo spazio vitale - come quando si pensa di arredare in maniera gradevole e funzionale la propria casa! in modo che gli ospiti siano accolti con riguardo, che si capisca dove si deve andare per cercare servizi e quartieri, che ci sia un po' di raziocinio dello spazio sociale - una via delle cocce, una via dell'indistria, una via delle scuole, una via per la campagna - insomma un po' di GIUDIZIO SOCIALE e PER IL SOCIALE, perchè facciamo parte di una comunità di persone che convivono e condividono un territorio.

Mah, come si dice dalle mie parti - I SOLDI MANDANO L'ACQUA PER D'IN SU'! cioè alla rovescia!! e come sempre l'interesse economico immediato (non di uno solo, perchè sarebbe troppo facile avere un capro espiatorio, e poichè moltissimi lavorano per questa fabbrica, esempio di imprenditoria vincente nonostante la recessione economica italiana e le difficoltà della fortissima competizione nell'economia globale) ha la meglio sulla capacità di pianificare a lungo termine la gestione del territorio pubblico e il futuro di un paese.

intervista a Erri de Luca (Magazine Zero)...  
UN CONSIGLIO, UN VIDEO FATTO DI PAROLE SANTE E SAGGE! DA ASCOLTARE CON ATTENZIONE, PER RICEVERE ALMENO UN POCO DI ANTITODO PER FORMARCI ANTICORPI SULLA MAREA DI INFORMAZIONE CHE CI SORBETTIAMO TUTTI I GIORNI



Senza titolo (2014), by SpazioEcoArt

frottage con pastello ad olio autoprodotto, di tronchi di quercia su cotone bianco

Così basta promettere alla Forestale di riforestare tre ettari di terreno da un'altra parte per avere il permesso di abbattere quercie secolari protette! 

La legge ha mille scappatoie, fatte apposta per essere aggirata!

Poi sono 5 solo 5 quercie! non è un bosco intero! ...ma noi ci accontentiamo di rosicare alla natura un pezzettino alla volta, mica siamo in Brasile che ha tutta la foresta amazzonica da sfruttare ed abbatere! e poi noi è da un bel po' che non abbiamo più i boschi dove le famiglie abbienti costruivano i loro casini di caccia! e chi se li ricorda più i viali di quercie raccontate dai nonni, che a percorrerli a piedi o col carretto si raggiungevano gli altri paesi vicini, sempre all'ombra dei grandi alberi?

E in più ci beccheremo anche un bel po' di cementificazione intelligente - laghi di scolo dell'acqua che scorre sotto le colline appignanesi instabili, perchè tutte le Marche e l'Italia sono in continuo rischio di dissesto idrogeologico, proprio perchè il terreno è ricco di sabbia, ghiaia, argilla e calcare - perchè almeno se si fa un grande investimento per costruire una grande fabbrica, bisogna farlo con giudizio, per non rischiare che crolli tutto alla prima pioggia!

Insomma, tanta amarezza! E 5 alberi in meno!

E purtroppo non è una questione politica, o almeno come la intendo io - dal greco "πόλις", polis, che significa città.



giovedì 10 luglio 2014

CONSIGLIO ITINERARIO ESTIVO: RAVENNA!





Consiglio estivo: Ravenna!

Approfittando dell'occasione di un viaggio di lavoro del mio compagno, mi sono ritrovata a passeggiare per Ravenna, cartina in mano, studiando il mio percorso d'Arte e Natura, a piedi nel centro storico.

Biglietto unico a 9,50 euro e orario continuato fino alle 19:00 per i monumenti diocesani più importanti: Mausoleo di Galla Placidia e San Vitale, Santa'Apollinare Nuovo, il Battistero Neoniano e il suo bellissimo Museo compresa la visita alla Cappella di Sant'Andrea - opere di decorazione musiva ed architettura che mantengono nei secoli fascino e colori splendenti! 

Poi a soli 3,00 euro si visita la Pinacoteca e Museo d'Arte Moderna e Contemporanea del MAR (Museo d'Arte Ravenna) con opere su tela e tavola del '500, fino ad uno splendido bozzetto di Klimt, o ai pannelli a mosaico di Chagall, Vedova, Guttuso, Giosetti e molti altri, insieme ai contemporanei, ma non meno affascinanti, dei giovani premiati del G.A.E.M. (Premio Giovani Artisti e Mosaico) - una collezione sorprendente.









Mi sono persa con rammarico la visita al Palazzo della Provincia con il suo Giardino pensile, perchè aperto fino alle 14:00 ed ho sbagliato i calcoli dei tempi del mio giro.

Visite libere: 
Battistero degli Ariani; 
Chiesa di San Francesco con i suoi pesciolini rossi (che nuotano nello specchio d'acqua della Cripta allagata, tra colonne e mosaici pavimentali in marmo policromo);
al monumento funebre di Dante, nel giardino attiguo la chiesa;
al bel giardino botanico della Piazzetta Einaudi, proprio dietro la centrale Piazza del Popolo...

non meno importanti sono i giardini, quelli pubblici o nei chiostri - isole di ristoro e riposo, di tanto in tanto, per qualche sosta.







venerdì 14 marzo 2014

NATURE ANIMATE



...da vedere!! 
una più bella dell'altra





"NATURE ANIMATE" d'autore
realizzate e proiettate in occasione 
del Carnevale di Venezia

Fondazione  Bevilacqua La Masa 
in collaborazione con i Musei Civici
VENEZIA
















sabato 18 gennaio 2014

NON SOLO BUSTE DI PLASTICA



Si discute più che mai di materiali ed ambiente...


http://luisagianfelici.weebly.com

http://luisagianfelici.weebly.com
  
Nelle mie piccole ed embrionali sperimentazioni di installazione ambientale eseguite nei  primi anni di Accademia avevo affrontato anch'io la fascinazione per la plastica, non come materiale plasmabile e deformabile da combustioni e assemblaggi alla Burri, ma nella sua funzionalità ed estetica più comune: il più popolare e pratico dei contenitori, trasparente, resistente, e altrettanto diffuso come rifiuto, ai lati dei corsi d'acqua, in mare, appeso sui rami e sferzato dal vento, quasi straziante nel suo lento lentissimo disgregarsi...

Ed ora, riattratta da una bellissima foto dal sapore fiammingo di Hendrik Kerstens, già vista in mostra a Londra nel 2008 credo, mi trovo a condividere il link di questo articolo in ARTRIBUNE in cui si parla di una mostra dedicata appunto alle buste di plastica "Would you like a bag with that? Plastic bags in art and design", allestita al MUDAC di Losanna.


Hendrik Kerstens, Bag, 2007 – courtesy Nunc-Contemporary, Anversa



L'Esposizione riuniva una trentina di opere di artisti e designer internazionali - installazioni, fotografie, cortometraggi e dibattiti: dalla busta di Joseph Beuys realizzata per Documenta 1972, alle plastiche convertite in gioielli da Verena Sleber-Fuchs, ai  capi d'abbigliamento ed accessori moda di Jeremy Scott.


Sarebbe stato veramente bello vedere la mostra, ma anche sapere che questo argomento è più che mai di attualità mi inorgoglisce un poco, rinnovando il mio interesse.



giovedì 24 ottobre 2013

AMAZZONE IN TEMPO REALE di Loretta Emiri, opera premiata!


Sono felice di raccontare questo avvenimento, che ho potuto condividere la scorsa settimana con Loretta Emiri e la sua dolcissima mamma Ada a seguito, e fare così anche un po' di pubblicità al suo libro, che merita una divulgazione: 

Premio Kafka di Gorizia, dove la sua opera Amazzone in tempo reale ha ricevuto il Premio Speciale per la Saggistica.







"Amazzone in tempo reale di Loretta Emiri ha appena ricevuto una menzione dal Premio Franz Kafka per la saggistica. Il libro però non è soltanto un saggio di etnografia o meglio di antropologia sugli Indios dell’Amazzonia. In realtà è un libro a più livelli, un libro diverso, “di frontiera” come diversi e di frontiera sono i popoli e personaggi di cui parla, come “di frontiera” è l’autrice. E’ saggio di antropologia, ma è anche autobiografia, testimonianza di un incontro di lavoro e di vita divisa con gli indios, è graffiante esame di coscienza, sulla loro storia e sulla perdurante bulimia dell’occidente..."
(Presentazione organizzata dalla Società "Dante Alighieri" – Comitato di Fermo, Professoressa Guglielmina Rogante)




*Per acquisti: loretta.emiri@alice.it

     *Modalità e costi nel sito: https://sites.google.com/site/wwwlorettaemiriit/



domenica 8 settembre 2013

ANDY GOLDSWORTHY, un altro mito della Land Art !




posto di seguito una sequenza di immagini che non hanno bisogno di commento

PURA POESIA





















Andy Goldsworthy (Cheshire, 26 luglio 1956) è artista e fotografo. Vive in Scozia e realizza sculture e opere di Land Art sia nella natura che negli spazi urbani. La sua arte viene realizzata con elementi naturali, oggetti trovati che compongono opere sia temporanee che permanenti, lavori nei quali emerge la natura stessa dell'ambiente nelle quali sono situate.
http://it.wikipedia.org/wiki/Andy_Goldsworthy




lunedì 15 luglio 2013

ARTE: utilità e inutilità


Segnalo questo articolo:

http://www.klatmagazine.com/art/limportanza-di-essere-inutili/9468

interessante soprattutto per le riflessioni sull'utilità dell'Arte in Paesi martoriati da guerra, fame o dittature... 

problemi talmente macroscopici che fanno pensare al Potere dell'Arte - veicolo di cultura, comunicazione o informazione, a volte dalla forza espressiva inadeguata, o dal significato troppo facilmente travisabile o addirittura strumentalizzato, o finalizzato alla propaganda.

Risposte multiple ad un interrogativo posto da un mio amico, con cui stavo parlando semplicemente, in auto...

"che senso ha trovare fondi per restaurare ville (a volte private, ma così belle e piene d'arte da essere comunque considerate patrimonio comune, pur non essendo di fruizione pubblica) e monumenti storici, in un paese come il nostro, in cui milioni di persone stanno perdendo il lavoro?"  

e ce ne sarebbero da aggiungere a questa...

RIFLETTO


giovedì 11 luglio 2013

ISRAELE E PALESTINA, INSIEME! - Cooperazione Internazionale FAIR TRADE FAIR PEACE






Con questo post vorrei dare voce e divulgazione ad un importante progetto realizzato da COSPE Italia di cui REES Marche è parte insieme a Provincia di Ancona, Provincia di Lecce, la Soc. Coop. Commercio Equo e Solidale Sud Sud di Lecce e la coop ExAequo di Bologna con la collaborazione della coop. Mondo Solidale.

La cooperativa Sindyanna of Galilee, Kfur Cana (Cana di Galilea), ISRAELE e l'associazione di microaziende artigiane BFTA- Betlehem Fair Trade Artisan, Betlehem, PALESTINA

Le due realtà, supportate dal progetto di cooperazione internazionale FAIR TRADE FAIR PEACE, non senza difficoltà e superando le reciproche diffidenze, hanno avviato l'attività produttiva condivisa come impegno concreto di pace attraverso la dignità delle donne, della giusta remunerazione del lavoro realizzato promuovendo un'Economia giusta e saranno nelle Marche da venerd' 12 luglio a domenica 14 luglio a presentare la linea di prodotti FTFP realizzata grazie all'impegno e alla collaborazione delle due realtà produttive.
La BFTA e SINDYANNA of GALILEE sono state capaci di collaborare e cooperare, pur in condizioni difficili dovute alla guerra israelo-palestinesie mostrando la straordinaria volontà di dialogo tra  gruppi di donne impegnate concretamente a preparare la PACE attraverso percorsi economici giusti ed equi. Con il progetto Fair Trade Fair Peace migliorano le capacità produttive e le opportunità di reddito per 20 donne del campo profughi di Deishe a Betlemme, 200 artigiani, uomini e donne, e le loro famiglie nell'area di Betlemme, 2 gruppi di disabili a Betlemme, per circa 50 ragazzi, e 150 donne e le loro famiglie della minoranza palestinese in Galilea.

La linea artigianale equosolidale Fair Trade Fair Peace valorizza l'economia sociale come volano per la pace e il dialogo tra due popoli in conflitto. I prodotti includono oggetti artigianali realizzati con legno di ulivo, ceramica, ricami, cesti di olivo e palma di dattero, una gamma di saponi di olio di oliva, erbe e specialità alimentari come za'atar e miele, così come altri prodotti che ben rappresentano la combinazione di entrambe le culture israeliana e palestinese.
Il 12 Maggio scorso a Gerusalemme è stata lanciata ufficialmente questa prima linea di prodotti del commercio equo e solidale, nata dalla collaborazione tra palestinesi e israeliani arabi ed ebrei. La presentazione si è tenuta all'American Colony Hotel. Nel mese di luglio verrà presentata anche in Italia con la visita che le rappresentanti delle associazioni partner realizzeranno nelle regioni coinvolte. Il  lancio nazionale ,iniziato in Puglia la scorsa settimana, prosegue dal 12 al 14 luglio ad ANCONA  e continuerà  in Emilia Romagna.

Katya Mastantuono e Valeria Bochi
Presidenti Rete di Economia Etica e Solidale REES  MARCHE
Responsabile del progetto per REES MARCHE: Marco Zacchetti




domenica 28 aprile 2013

CITAZIONI

"Senza l'Arte il mondo non avrebbe né presente né passato, perché è essa a raccontarcelo" 
(Valerio Zurlini)


...appunto - durante la visione di un film-documentario dedicato al medesimo regista, alle ore 23:30 circa, Rai5




"Ciò che è veramente essenziale risiede nel vuoto. La realtà di una camera, per esempio, si troverà nello spazio libero racchiuso dal tetto e dai muri, non nel tetto e nei muri medesimi... L'utilità del vaso per l'acqua sta nel vuoto in cui si può versare l'acqua, non nella forma del vaso o nella materia di cui è fatto. Il vuoto è onnipresente poiché può contenere tutto. Solo nel vuoto, il movimento diventa possibile" 
(Lao Tse, citato da Okakura Kakuzo, "Lo zen e la cerimonia del tè".)

"
Tutta la bizzarria dell'uomo, e ciò che vi é in lui di vagabondo, di smarrito, potrebbe forse essere contenuto in queste tre sillabe: giardino"
(Aragon)

...entrambe tratte da "Il giardino in movimento" di Gilles Clément, ed. Quodlibet

venerdì 15 marzo 2013

BIGBANGFORCHETTA - invito a partecipare!


PARTECIPARE E' UN GIOCO!!

è divertente e stimolante,
una grande idea di Samuele Larocchia, 
creativo scrittore di racconti e vulcanico promotore di geniali 
iniziative di condivisione, confronto e riflessione ;)




si andrà a costruire insieme la storia di una e mille forchette: un'esplosione di ricordi, citazioni, progetti e chi più ne ha più ne metta, fino ad inglobare persone e pensieri in un unico link

...per chi conosce Dani e Felice, degno figlio di mamma e papà! :D

mercoledì 13 marzo 2013

40° di ABA, invito


Per i festeggiamenti dei suoi primi 40° anni, 

l'Accademia di Belle Arti di Macerata ha organizzato una serie di Mostre, Eventi ed Incontri all'insegna dell'Arte Contemporanea...





PANNELLO DECO - TATTILE







Stoffe e piccoli oggetti legati dal filo dei ricordi... 

un lavoro iniziato domenica scorsa, per festeggiare in modo originale, la Festa delle Donne, al MUSEO TATTILE OMERO e che si comporrà via via ogni fine settimana, per tutto il mese di Marzo, presso gli spazi didattici della Mole Vanvitelliana. 

Una volta ultimato diverrà parte dell'Esposizione permanente del Museo. 
(aperto a tutti, info: Museo Omero, Ancona


 









i materiali a disposizione, l'aula didattica e le curatrici...


 












Il Museo si trova presso la Mole Vanvitelliana, Ancona 
Orario: Dal martedì al sabato 16 - 20; domenica 10 - 13 e 16 - 20. Mattino, giorni feriali: apertura su prenotazione per gruppi e scuole. Chiuso: lunedì, 25 dicembre, 1 gennaio. Ingresso: gratuito. 

martedì 27 novembre 2012

SPAZIO PUBBLICITA'


Stavolta mi faccio pubblicità professionale!

del resto é il mio blog...
...dato che il lavoro che ho scelto di fare è strettamente legato alle mie passioni, vi presento con questo post il mio studio: DRS_decorazioni e restauro







giovedì 22 novembre 2012

Albero - OSPITE D'ONORE


21 novembre 2012
Giornata dell'Albero

Come celebrarlo?!?  

Vorrei abbracciarne uno ricoperto di muschio... magari mi limiterò a citare link e libri tematici.

Inizio con un simpatico articolo ispirato in qualche modo ad uno dei miei libri preferiti "Il Signore degli Anelli" di Tolkien



...mi vengono in mente così i numerosi e coloratissimi progetti del pittore  viennese Hundertwasser: 
nell’82 con la ristrutturazione come un di giardino della fabbrica Rosenthal, o i suoi plastici di "paesi di prati e colline" che ricalcano il sogno di Hobbiville…alcuni li ha anche realizzati! ed ancora le azioni ecologiste in favore dell’Albero-inquilino, nel 1973 a Milano


al quale si é ispirato nel 2011 Stefano Boeri per il suo Bosco Verticale in città

...e poi un concorso: da anni la Regione Emilia-Romagna tenta di salvaguardare gli alberi di pregio grazie a una legge del 1977 - sono oltre seicento gli alberi singoli, in gruppo o in filare, che la Regione ha posto sotto tutela...
http://ibc.regione.emilia-romagna.it/istituto/progetti/progetti-1/il-monumento-mette-radici-un-nuovo-itinerario-per-bologna

Proseguo con altri link dello stesso blog ecologico GreenMe.it
http://www.greenme.it/viaggiare/asia/india/9033-ponti-di-radice-cherrapunj 



Scontata la citazione della celeberrima "Cattedrale vegetale" di Giuliano Mauri nel meraviglioso percorso di Land Art della Valsugana
http://www.artesella.it/percorso/31.html

Come non ricordare la vita sugli alberi de “Il Barone Rampante” di Calvino, 



...o l’ostinazione quasi zen de “L’uomo che piantava gli alberi” raccontato nelle pagine di Jean Giono



Numerosi sono anche i libri di ultima uscita su giardini, labirinti  ed urbanistica del verde.

In ultimo un libro che sto leggendo in questo periodo “La quercia. Storia sociale di un albero” di William Bryant Logan... 



Querce, come quelle che segnano nel mezzo la strada che passa davanti alla casa dei miei genitori, e che facevano da boa alle corse con le bici tra amiche.